Papa: l'aborto non è un diritto umano

(ANSA) – ROMA, 2 FEB – “Se la vita viene violata nel suo sorgere, ciò che rimane non è più l’accoglienza grata e stupita del dono, bensì un freddo calcolo di quanto abbiamo e di ciò di cui possiamo disporre”.
Così il Papa.
“Allora – ha detto al Movimento per la Vita – anche la vita si riduce a bene di consumo, da usare e gettare, per noi stessi e per gli altri.
Come è drammatica questa visione, purtroppo diffusa e radicata, anche presentata come un diritto umano, e quante sofferenze causa ai più deboli dei nostri fratelli!”.
Ma se la Giornata per la vita, che ricorre domani, “mette in luce ogni anno il valore primario della vita umana e il dovere assoluto di difenderla, a partire dal suo concepimento fino al suo naturale spegnersi”, “prendersi cura della vita esige che lo si faccia durante tutta la vita e fino alla fine”.
Ed “esige anche che si ponga attenzione alle condizioni di vita: la salute, l’educazione, le opportunità lavorative, e così via; insomma, tutto ciò che permette a una persona di vivere in modo dignitoso”.