Papa Francesco: “In ogni guerra facciamo rinascere Caino”

Siria, Papa Francesco: “In ogni guerra facciamo rinascere Caino” Il discorso del pontefice nel giorno del digiuno e della preghiera per la pace: "Continuiamo questa storia di scontro.
Chiedo al Signore che i cristiani, i fratelli delle altre religioni, ogni uomo e ogni donna gridi: la violenza non è mai la via della pace" di Francesco Antonio Grana | 7 settembre 2013)     “In ogni violenza e in ogni guerra noi facciamo rinascere Caino.
Noi tutti!”.
Il mea culpa di Papa Francesco si unisce al grido di pace per la Siria, per il Medio Oriente e per il mondo intero che Bergoglio ha rivolto con forza nella veglia di preghiera da lui indetta e presieduta in piazza San Pietro.
“Anche oggi – ha affermato il Papa – continuiamo questa storia di scontro tra fratelli, anche oggi alziamo la mano contro chi è nostro fratello.
Anche oggi ci lasciamo guidare dagli idoli, dall’egoismo, dai nostri interessi; e questo atteggiamento va avanti: abbiamo perfezionato le nostre armi, la nostra coscienza si è addormentata, abbiamo reso più sottili le nostre ragioni per giustificarci.
Come se fosse una cosa normale, – ha proseguito Francesco – continuiamo a seminare distruzione, dolore, morte! La violenza, la guerra portano solo morte, parlano di morte! La violenza e la guerra hanno il linguaggio della morte!”.
Per il Papa “essere persona umana significa essere custodi gli uni degli altri! E invece, quando si rompe l’armonia, succede una metamorfosi: il fratello da custodire e da amare diventa l’avversario da combattere, da sopprimere.
Quanta violenza viene da quel momento, quanti conflitti, quante guerre hanno segnato la nostra storia!”.
La domanda di Bergoglio è chiara: “È possibile percorrere un’altra strada? Possiamo uscire da questa spirale di dolore e di morte? Possiamo imparare di nuovo a camminare e percorrere le vie della pace? Sì, – è la risposta del Papa – è possibile per tutti! Questa sera vorrei che da ogni parte della terra noi gridassimo: sì, è possibile per tutti! Anzi vorrei che ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, fino a coloro che sono chiamati a governare le Nazioni, rispondesse: sì, lo vogliamo!”.
In una piazza San Pietro gremita è risuonato ancora una volta l’appello di Papa Francesco per la pace in Siria.
Nell’Angelus di domenica scorsa Bergoglio aveva fatto suo il grido “mai più la guerra” pronunciato da Giovanni Paolo II dieci anni fa alla vigilia del conflitto in Iraq.
Parole che erano già risuonate all’Onu il 4 ottobre [...]

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