Papiri e papere all'Aretusa

Visitare Siracusa, o altri luogo della Sicilia in inverno, è una esperienza unica, la temperatura mite invita alle passeggiate e alla visita dei siti archeologici, niente ressa ai botteghini e troverete alberghi e ristoranti con prezzi abbordabili.
Dal mio viaggio in Sicilia: fine novembre del 2011.
Io soggiornai a Ortigia, nell’ottimo Hotel Posta, sito, guarda caso, in via Trieste, a 30 euro per notte compresa l’abbondante colazione mattutina.
Un buon ristorante in cui ebbi l’occasione di pranzare fu il Porto Grande, sito in via dei Mille 37/41, con ottimo menù turistico a 15 euro.
Nei paraggi troverete anche molte frigittorie e paninerie aperte fino alle ore piccole.
Se andate a Siracusa vi consiglio di non perdere la Latomia del Paradiso.
Vi troverete  a camminare in un luogo ameno, circondato da lussureggiante vegetazione, fino ad arrivare alla gigantesca grotta artificiale conosciuta come l’orecchio di Dionisio: per i sorprendenti effetti acustici e la somiglianza al condotto uditivo dell’orecchio umano.  Anche l’anfiteatro romano, parzialmente scavato nella roccia: è uno dei massimi edifici del genere ancora esistente.  All’estremità dell’isola di Ortigia c’è una sorgente di acqua dolce, chiamata Aretusa, che sarebbe completamente ricoperta dal mare, se non lo impedisse una diga di pietra.
Le papere in mezzo ai papiri vi saluteranno e ve ne andrete con il desiderio di ritornarci. Questo è l'orecchio di Dionisio   PAPIRI e PAPERE: PARADISE dei Coldplay in VIDEO 

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