Pappalardo, Piotta e Masini tra i 22 cantanti di Sanremo

ROMA - Sono 22 gli artisti in gara al primo Festival di Sanremo targato Tony Renis.
Tra assolute novità, la lista dei cantanti che saliranno sul palco dell'Ariston dal 2 al 6 marzo riserva alcune sorprese, in linea con la determinazione del direttore artistico di voler puntare molto sui giovani e sulla qualità delle canzoni.
Ecco l'elenco: Neffa, Adriano Pappalardo, Piotta e Marco Masini si affiancano a André, Bungaro, DB Boulevard, Dj Francesco, Daniele Groff, Linda, Danny Losito, Paolo Meneguzzi, Andrea Mingardi, Massimo Modugno, Morris Albert, Pacifico, Omar Pedrini, Stefano Picchi, Mario Rosini, Simone, Mario Venuti e Veruska.
Dopo una prima scrematura il direttore artistico e i suoi avevano ridotto la lista delle candidature pervenute in Rai, selezionandone sessanta.
Tra questi doveva venir fuori la rosa dei cantanti in gara che, nella prima versione del regolamento dovevano essere dodici ma che ieri erano già arrivati a venti.
E l'elenco si è allungato ulteriormente nelle ultime ore salendo a 22, decisione presa dallo stesso Renis per inserire molti cantanti giovani e per "l'elevata qualità delle proposte che sono state esaminate".
La svolta di Tony Renis è arrivata fino in fondo.
Dopo aver escluso la distinzione tra big e nuove proposte, ha puntato sulle novità, tranne pochissime eccezioni, escludendo i sanremesi.
"Una scelta a 360 gradi, privilegiando i giovani e la melodia" spiega Renis.
"Ci sono tutte le espressioni della nuova musica: salvo un paio di cose, che sono per il palato dello zoccolo duro del Festival, gli altri sono tutti cantanti che portano grandi melodie.
La scelta è stata di tentare onestamente di riportare il pubblico giovane al festival, un pubblico che a Sanremo non va da molto tempo.
I giovanissimi ritroveranno i loro idoli".
- Pubblicità - Il cast del Festival è frutto di una scelta coraggiosa che "privilegia la canzone rispetto all'interprete".
Tra i nomi di spicco, quello di Pappalardo che, assicura il direttore artistico, "farà tremare la platea", e di Marco Masini, voluto "per il suo talento come interprete e autore, ma anche per sfatare le maldicenze nei suoi confronti".
Ci sarà anche una canzone che farà parlare, dal titolo emblematico: Generale kamikaze.
A interpretarla sarà un artista sconosciuto, Stefano Picchi, un ragazzo, spiega Renis, "che darà un messaggio positivo, d'amore, in questo momento ne abbiamo bisogno".
"Ci sono nomi che non sapevo neanche esistessero", prosegue, come André, 16 anni.
"E' fortissimo, ha grande personalità, canterà un suo pezzo.
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