Paradise beach, recensione di Biagio Giordano

Paradise beach-Dentro l'incubo, di Jaume Collet-Serra, con Blake Lively, Oscar Jaenada, S. Legge, Usa 2016, genere drammatico, durata 87 minuti.
Bella americana, studentessa di medicina, Nancy Adams, imprudente, solitaria, con tanto di smartphone tecnologicamente aggiornato, va in vacanza in Messico per fare surf, lo fa d'estate in una splendida baia poco frequentata, vicino alla città di Tjiuana, la ragazza è particolarmente attratta da quella insenatura perché sua madre, morta di cancro, vi amava fare surf, e le aveva un giorno inviato una foto ricordo del posto.
Il caso vuole che in quella baia oltre a due occasionali surfisti, con cui Nancy inizia una gentile conoscenza, si trovi, semisommersa, la carcassa di un grosso cetaceo. E' una megattera, divenuta ormai da tempo facile preda di gabbiani e dei più voraci abituali abitanti del mare.
La ragazza, immersa nel pieno divertimento del surf acrobatico, tra onde idonee ad esaltarne la spettacolarità, rimane in acqua anche dopo che i d...

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