Parcheggiatori abusivi, arriva la ‘security’ nei parcheggi pubblici

Cronaca 7 aprile 2015 Parcheggiatori abusivi, arriva la ‘security’ nei parcheggi pubblici Da Pasqua presidio fisso a San Guglielmo di Stefano Lolli Ferrara, 7 aprile 2015 - «Una signora si è avvicinata offrendoci un euro.
Noi, imbarazzati, le abbiamo detto che il nostro servizio è gratuito per i cittadini: ‘No, è per ringraziarvi ed offrirvi il caffè!’».
Dal giorno di Pasqua, nel parcheggio San Guglielmo ci sono loro, gli addetti della ‘security’.
Giubbotti neri, anfibi, occhiali da sole, ma anche cortesia: «La nostra non è certo una presenza aggressiva, siamo qui per scoraggiare gli abusivi – spiegano –, e lo facciamo con la massima gentilezza di cui siamo capace.
Al punto che finora abbiamo aiutato anche tante persone a pagare la cassa automatica».
Tuttavia per la città si tratta di una svolta epocale; dopo denunce, interpellanze, esposti, interventi dei vigili urbani e qualche bagarre anche in Consiglio comunale, la decisione di Ferrara Tua è stata quella di affidare ad un istituto di vigilanza privata (la ‘Securiteam’) il controllo delle aree di sosta pubbliche.
Partenza come detto il giorno di Pasqua, nel parcheggio di via Palestro; quello dove la presenza degli extracomunitari era considerata ormai troppo invadente per poter essere tollerata oltre.
Gli addetti della ‘security’ hanno preso servizio domenica, e la loro presenza sarà costante.
«Alcuni giorni sino alle 22 – spiegano –, perchè in particolare nelle ore serali venivano lamentati i problemi maggiori, e soprattutto fra le donne e le persone anziane serpeggiava una certa inquietudine».
La disposizione, tassativa, è ovviamente quella di evitare qualsiasi tipo di contrapposizione o schermaglia: «Ma non ce n’è stato bisogno – sorridono i due addetti del team di vigilanza –, perché non appena siamo arrivati noi, non si è visto nessun altro».
La presenza della ‘security’ ha comunque destato molta curiosità, ma al tempo stesso innescato reazioni positive: «Tante persone ci hanno ringraziato, e per nostro tramite Ferrara Tua – concludono gli ‘angeli custodi’ degli automobilisti –; evidentemente veniamo considerati un ausilio prezioso per chi subiva fastidi o molestie».
Già nei primi due giorni di vigilanza, fioccano gli aneddoti: «Una pensionata ci ha detto di non avere più paura a tirare fuori il borsellino, avvicinandosi alle casse automatiche».
Presidiate stabilmente, a questo punto ed almeno in San Guglielmo, non più dagli extracomunitari irregolari ma dagli agenti privati in divisa tattica.

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