Parco Nazionale del Gargano. Da fattore di sviluppo a carrozzone. Riceviamo e pubblichiamo.

Parco Nazionale del Gargano.
Da fattore di sviluppo a carrozzone.
Riceviamo e pubblichiamo. StampaEmail  La storia politica e amministrativa del Parco del Gargano somiglia alle tante storie azzoppate che riempiono la cronaca politica italiana dalle Alpi a Lampedusa.Prima la nascita, contrastata da un miscuglio di populismo, paure, cialtronerie e violenze di ogni specie.
Poi il lento e faticoso avvio con il concorso, a volte tiepido, a volte coraggioso, di quella parte di opinione avvertita che aveva trovato in Matteo Fusilli un punto di riferimento capace di coniugare le richieste del fronte normativo, ricche di tutele, regole e limitazioni, con le preoccupazioni del fronte “ Parco sì, ma, “ che chiedeva, di pari passo, ristoro, garanzie e migliori condizioni di convivenza.Matteo Fusilli apriva e chiudeva ogni dibattito con una bella citazione:” Parco pensante e non parco pesante “, soprattutto nel periodo in cui iniziò il serrato confronto sul Piano del Parco.Piano, lo ricordo bene, c...

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