Parco Ovest, 130 mila metri quadrati di verde

da L'Eco di Bergamo, 17 maggio 2008   Sorgerà lungo la ferrovia tra Colognola e San Tomaso.
L'ampiezza prevista è pari a quella di 13 campi di calcio A sud una passerella per sorpassare l'asse interurbano.
Due sottopassi ai binari per collegare anche il Villaggio Il Parco Ovest inizia a prendere forma, almeno sulla carta: il progetto esecutivo sarà varato soltanto tra qualche settimana, ma è già possibile dare un'occhiata ai primi disegni che mostrano, in linea di massima, come dovrebbe apparire la nuova, enorme area verde.
La superficie del parco, di 130 mila metri quadrati, equivale a 13 campi da calcio, e a quattro volte il parco Turani di Redona.
Altri 70 mila metri quadri dovrebbero venire, in futuro, dall'acquisizione delle aree oltre la ferrovia.
Questo il progetto: «Nel triangolo più a sud, vicino all'asse interurbano, sono previste delle piantumazioni piuttosto intensive, per creare una barriera naturale che ripari da rumore e smog – spiega l'assessore al Verde pubblico Fausto Amorino, che giovedì sera ha presentato il progetto in un'assemblea pubblica organizzata dal comitato dei residenti di San Tomaso –.
Inoltre, stiamo valutando l'eventualità di inserire, come abbiamo già fatto con buoni risultati in altri parchi, dei campetti da gioco a uso libero».
Nella striscia che corre lungo la ferrovia verranno mantenuti gli orti urbani, che però saranno forniti di prese d'acqua corrente.
«La fascia più vicina al quartiere di San Tomaso verrà invece attrezzata con dei giochi per i bambini – prosegue Amorino –.
A nord, infine, ci sarà il laghetto da 6 mila metri quadrati, che svolge la funzione di scambiatore di calore.
Quell'area è storicamente molto umida, nel Quattrocento vi scorreva un roggia.
Ci sembra importante ricordare questa caratteristica morfologica e idrogeologica dell'area, e lo faremo sia attraverso il lago, sia segnalando con le piantumazioni il percorso del vecchio corso d'acqua».
percorsi per i disabili Nella stessa zona si troverà anche la palestra prevista come standard urbanistico nel Programma Integrato di Intervento (Pii) del Parco Ovest.
La caratteristica più innovativa della grande area verde saranno i «percorsi sensoriali» per i disabili che sono attualmente allo studio di uno specialista incaricato da Palafrizzoni.
«Vorremmo creare delle passerelle e delle aree fruibili in maniera totalmente autonoma da parte dei portatori di handicap – spiega Amorino –.
Attraverso la collocazione lungo i percorsi di particolari essenze odorose e di indicazioni tattili, ad [...]

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