Parla Cesare Romiti: io, Cuccia e l'Avvocato: ecco la verità

A giugno compirà 86 anni, ma non li dimostra.
Per la verità Cesare Romiti i suoi anni non li ha mai dimostrati.
È sempre stato un esempio eclatante di come, felice eccezione, l'età anagrafica non renda giustizia a quella fisica, e ciò senza l'ausilio di creme, bisturi e tinture.
Una longevità che si spiega forse col fatto che sulla ribalta ci è arrivato tardi, visto che in Fiat, l'inizio della sua rutilante vita pubblica, è approdato che aveva già passato i cinquanta.
Carriera inarrestabile, la sua.
Fatta di potere, successo, fortuna, qualche smacco e molta mondanità.
Anche adesso, tanto che mentre parliamo lo chiama la Marisela Federici, regina dei salotti romani, per dire che sull'ultimo «Chi», il newsmagazine della Mondadori, c'è una foto a tutta pagina di loro due mentre si scambiano un bacio augurale.
Un bacio, sotto forma di firma, Romiti lo ha appena dato anche alla Costituzione, apponendo il suo nome sull'appello in sostegno del Presidente della Repubblica patrocinato dall'Unità.
Il che ha fatto subito strologare di un suo improbabile arruolamento tra le bandiere del Pd.
Ed è da qui che cominciamo l'intervista.
Da quando ha firmato l'appello dell'Unità in sostegno di Napolitano, molti hanno parlato di una sua conversione a sinistra.
Vera o presunta? Le cose sono molto più semplici.
Due settimane fa, al premio Nonino, una signora bionda mi avvicina e mi dice: «Non mi saluti più?».
Era Concita De Gregorio, che non vedevo da molto.
Abbiamo parlato dell'appello, e le ho detto che lo avrei firmato senza alcuna difficoltà visto che sono per la Costituzione.
Mi dispiace che in momenti così difficili per il Paese si possa attentare a uno dei suoi pochi pilastri rimasti in piedi.
Ma al di là della Costituzione, sul caso Eluana lei era per staccare la spina o no? Ogni giorno in Italia e nel mondo ci sono i parenti di malati terminali che dicono a chi li cura: «Dottore, evitiamo sofferenze».
E il medico spesso accondiscende.
Si è fatto un gran chiasso bipartisan...
Forse anche il padre doveva stare più silenzioso, per me il dolore è un fatto privato.
Ma la cosa che più mi ha indignato sono stati i commenti volgari dei politici.
Qualcuno in particolare? Quando si è detto che Eluana avrebbe potuto avere un figlio.
Ha ragione Mentana-Eluana o il Grande fratello? Non ho mai visto il Grande fratello, ma credo abbia ragione Mentana.
I numeri dicono che l'audience la pensa diversamente.
Lei lo ha chiesto a me, non all'audience.
Non è di sinistra.
Ma almeno le piace il Pd di cui un suo arcirivale prese [...]

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