Partecipazione campionato europeo di chanbara. esperienza indimenticabile dopo lo stage con Inosanto

26 Aprile 2005.
Campionato europeo di chanbara a Salerno.
2 settimane prima il mio maestro mi avvisò che c'era questa manifestazione.
nel chanbara si lotta con le solite protezioni ma si usano armi di gomma.
si potevano scegliere 4 specialità su 7.
io scelsi: bastone singolo, spada, bastone con scudo e "l'altro non me lo ricordo "(non è 1 arma eh!!ihihih).
io sapevo che non avrei vinto niente perchè con 2 settimane di allenamento non potevo fare chissà che contro anche campioni del mondo (che sono italiani, precisamente di Salerno).gli atleti che rappresentavano la mia palestra erano tutti karateka(dagli 8 ai 16 anni), tranne me e il mio amico ovviamente.
gli atleti si mettono in fila in base alla nazionalità.
c'erano i francesi tutti belli preparati (15 erano.), 3 tedeschi, qualcuno della russia, romania, ecc.
gli italiani erano almeno una cinquantina.
con lo scatto della foto della nazionalità italiana gridiamo: Italia..
Unooo!!!ihihihi.
si parte..!!si eseguono una specie di Katà (con la spada si fanno delle tecniche stabilite.).
in coppia ci si presentava davanti a 2 giudici e chi eseguiva meglio il katà vinceva.
non si combatteva uno contro l'altro ma si eseguiva lo schema (katà) verso il giudice.
i giapponesi sono dei perfettini e guardavano ogni singolo movimento.
alla fine vinse un ragazzo francese che dalla contentezza grida come un pazzo e salta.dopo una breve pausa iniziano gli incontri.
primo incontro: bastone.a me capita un ragazzo italiano che prativa questo sport da qualche anno.
il giudice da il via e io andandogli sotto con molta velocità mi colpisce sfiorandomi e vengo eliminato.
gli vado vicino e gli auguro 1 in bocca al lupo per il turno successivo.
secondo incontro: spada.
mi capitò un atleta francese anziano.la spada era molto lunga e io non sapevo gestirla.faccio lo stesso errore dell'incontro precedente e vengo eliminato.  terzo incontro: non mi ricordo l'arma.mi capita 1 italiano (della nazionale italiana), che è un armadio.
io sono alto 187cm ma lui doveva essere almeno i 2 e qualcosa.questa volta decisi di usare una strategia diversa.
contavo sul fatto che è una persona fisicamente pesante e quindi probabilmente lento negli spostamenti.
gli vado sotto e lo costringo a indietreggiare fino a fargli superare la linea del ring.se ci riuscivo per la seconda volta, vincevo l'incontro.mi concentro, l'arbitro fischia, gli vado sotto di nuovo velocemente e lui con una mazzata dall'alto mi elimina anche da questa specialità.
una mazzata pazzesca.
mi chiese anche scusa (non mi feci niente [...]

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