Partito Socialista "oscurato"

      A PORTA A PORTA DANNEGGIATO IL PARTITO SOCIALISTA E LA SUA IMMAGINE   Strana puntata ieri sera a Porta a Porta sulla crisi della sinistra italiana.
A dibattere di errori della passata campagna elettorale politica, e di presente e future competizioni, tra le quali le elezioni amministrative di fine mese e di primavera, e le europee del prossimo giugno, erano presenti cari e vecchi amici e ne mancavano invece altri, forse non chiamati perchè in assenza di feeling con Vespa.
In pratica da Bruno Vespa ieri sera c'è stata una grande confusione, voluta o meno non so, che ritengo danneggi il Partito Socialista e la sua immagine".
Lo afferma in un comunicato il segretario del Partito Riccardo Nencini.
"Si parlava di passato con gli attori di sinistra del recente scontro elettorale? Non direi: era presente in studio - prosegue Nencini - il nuovo segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero e non certo Franco Giordano o Fausto Bertinotti.
E il simbolo inquadrato, in questo caso, era quello attuale e non, come sarebbe stato logico, quello della lista Arcobaleno uscita sconfitta alle politiche.
C'era il simbolo dei Verdi, che alle elezioni politche non si sono presentati con il simbolo.
Infine, ciliegina sulla torta, a parte i Comunisti italiani non certamente rappresentati da Oliviero Diliberto, era stato invitato a parlare a nome del Partito Democratico il dalemiano La Torre.
C'era però - conclude il segretario socialista - il vecchio simbolo del Partito Socialista, che gli elettori non troveranno nè alle prossime elezioni amministrative nè tantomeno alle Europee.
L'ex segretario socialista veniva inquadrato sotto un simbolo di partito che non c'è più.
Non c'è più infatti la Costituente; c'è stato un congresso in luglio; c'è un nuovo segretario socialista, Riccardo Nencini; c'è un altro simbolo, quello con cui i socialisti si presentano alle elezioni regionali in Abruzzo e che non è stato fatto conoscere.
Ma il partito socialista era assente.
E da Vespa, oramai, da sette mesi".

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