Pasolini, un delitto politico da il corriere della sera

L’uccisione dell’intellettuale, scomodo per ciò che scriveva e faceva, fu un crimine capace di suscitare polemiche radicali e violentedi CARLO LUCARELLIUn’illustrazione di Davide Toffolo da «Pasolini» (Rizzoli Lizard)shadowTre cose.
La prima.
Finché è vissuto, Pier Paolo Pasolini è stato un intellettuale che con la sua vita e le sue opere ha litigato e fatto litigare molto (come del resto accade sempre quando si incontrano originalità, creatività e genio).
La stessa cosa accade anche dopo la sua morte, e non soltanto in relazione alle sue opere.Nella nostra storia recente ci sono pochi eventi drammatici di taglio criminale che riescano a suscitare polemiche così radicali e violente come il massacro che lo ha visto vittima in quel campetto da calcio all’Idroscalo di Ostia.
Tra quelli pubblici forse soltanto la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 possiede una carica virale paragonabile, e tra quelli privati, probabilmente, la morte del piccolo Samuele Franzoni.
Anche soltan...

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