Passeggia con me: Maggio da Tiger a Napoli, Stazione Centrale, e Misaki Kawai per Tiger

Il mese di Maggio di Tiger, nel piccolo negozio all’ingresso della stazione di Napoli Centrale, è più folle del solito e a questa conclusione ci sono giunta dopo un paio di fugaci capatine con conseguenti acquisti.
Se la regina danese, che spicca sul pannello d’ingresso interno, mi ha salutato con un biscotto burroso; i banconi mi hanno accolto con tanti oggetti dai toni allegri in tema “pic nic” con gelato: dai tovaglioli e bicchieri monouso, passando per coppe da dessert, gadget e utensili da cucina rigorosamente a forma di cono gelato, quali timer, saliere, pepiere, gomme da cancellare, pupazzi imbottiti e simili, decorati con la giusta manciata di codette di zucchero colorato.
Tiger Napoli dà il benvenuto con il sorriso e trascina i visitatori di passaggio verso un nuovo universo preannunciato dai poster delle vetrate e, precedentemente, dai suoi canali social; d’altronde questa pazza catena di oggettistica collabora spesso con artisti, musicisti e designer.
Lo scopo dell’azienda è quello di avvicinare il grande pubblico all’arte e alle sue varie forme attraverso la creazione di collezioni o prodotti in edizione limitata.
L’artista del mese è Misaki Kawai, un nome a me sconosciuto.
Viene dal Giappone, ha un’età da definire e un aspetto da eterna bambina; ha già esposto le sue opere al MoMA di New York e usa tutti i mezzi artistici che le capitano a tiro (pittura, scultura, supporti audio-video), così come tutti i materiali che le passano tra le mani.
Crea arte da quando era una “piccola banana” e la sua collezione per Tiger vuole far giocare grandi e piccini in uno spazio colorato  quasi ironico, sviluppando la creatività e stimolando l’ingegno e i sensi.
Trovo difficile descrivere i pezzi di miss Kawai, gli unici traits d’union sembrano essere i colori squillanti e il concetto del gioco e del giocattolo, ma difficilmente mi vedrei abbracciare un cuscino a forma di ragazza prosperosa o sfoggiare in città una borsa dai giunonici seni.
La sua collezione spazia e si espande in tutta la casa: la cucina, con grembiuli e presine a forma di volpe; la stanza dei giochi, grazie a balocchi in legno d’altra epoca e giochi da tavolo,  o la palestra con tappetini da yoga, ancora una volta con tanto di seni, o la corda per saltare con matite.
No, non ci siamo Miss Kawai: non pagherei mai 30€ per quel famoso yoga mat; potrei forse salvare il cuscino a forma di banana e certamente la tua shopping bag eco e spaziale o indossare il tuo guanto da forno.
Dal mese di Aprile rimangono, esposti subito [...]

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