Passenger, recensione di Biagio Giordano

Passenger, di Morten Tyldum, con Jennifer Lawrenz,Christ Pratt, M.Sheen, genere fantascienza, durata 116 minuti, produzione Usa.
L'astronave Avalon è diretta sul pianeta Homestead II dove esiste da tempo una colonia umana molto attiva che offre tra le altre cose, lavoro di alta qualità tecnologica, a possibili immigrati dalla terra.
Il viaggio dura 120 anni, a bordo ci sono 5.000 persone, tutte con motivazioni diverse, sistemate ognuna in appositi sarcofaghi da ibernazione controllati dal computer di bordo: prezioso cervello e cuore dell'astronave. I passeggeri sono in una condizione di sonno criogenico.
Il film inizia con una pioggia di meteoriti che colpiscono violentemente l'astronave, e non bastano le difese di cui è dotata l'astronave per questo genere di inconvenienti, la quantità di sassi e la durata del fenomeno fanno soffrire oltre misura l'astronave ferendola.
Dopo di ché qualcosa nell'astronave comincia infatti a non funzionare bene: robot addetti ai servizi si comportano st...

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