Passera: "Ci metto la faccia, porteremo a casa il decreto sviluppo. A breve in Cdm"

Santa Margherita Ligure (Ge), 9 giu.
- (Adnkronos/Ign) - ''Il programma per la crescita va avanti''.
Lo ha assicurato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera intervenendo al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria.
"Tutti i provvedimenti su cui sto lavorando - ha aggiunto - andranno fino in fondo e anche sul decreto quasi tutti i ministri hanno collaborato.
Lo spirito del Governo di lavorare insieme è un grande valore''.
''Abbiamo un'agenda per la crescita che deve essere realizzata e mese dopo mese si completano i pezzi, dall'inizio non è mancato uno volta'', ha poi ribadito Passera.
Colloquiando con i giornalisti il ministro ha aggiunto: ''Adesso questo decreto (sullo sviluppo, ndr) che ha un forte contributo normativo, innovativo, strutturale, è sicuro che viene realizzato''.
''La faccia per realizzare fino in fondo l'agenda della crescita, ed oggi in particolare sul decreto sviluppo - ha sottolineato ancora Passera - ce la mettiamo, ce la metto, e vi assicuro che lo portiamo a casa''.
Il dl sviluppo andr� "molto a breve" in Consiglio dei ministri.
Il ministro ha spiegato ai giornalisti che sar� "in funzione del calendario del Cdm'' sottolineando che "è verosimile che si trovi quello che ancora manca in poco tempo".
''C'è un grande sforzo e una grande determinazione a trovare le risorse necessarie al decreto sviluppo'', ha specificato Passera secondo il quale le risorse ''devono venire dalla spending review: questo significa che dovranno essere tagliate molte entit� nel pubblico che costano" e sicuro che "si dovranno toccare tantissimi interessi ma questo genere di cose va affrontato".
il ministro dello Sviluppo economico taglia corto su chi gli domandava se ci sono tensioni con la Ragioneria generale rispondendo che "dobbiamo trovare insieme le risorse per le misure per lo sviluppo che l'economia si aspetta".
E sull'ipotesi d sue dimissioni, ha messo nero su bianco: ''Neanche a parlarne''.
Passera davanti all platea dei giovani imprenditori ha parlato di crisi sottolienando che ''la situazione non è più emergenziale ma resta critica''.
Che è pronto a scommettere "che tutti i paesi dell'euro resteranno nell'euro''.
E che l'Europa "ha bisogno attraverso Monti di una spinta molto maggiore, sulla crescita di una responsabilizzazione molto più forte sul chiudere definitivamente, risolvendola, la crisi dell'euro''.
''In questi sei mesi - ha proseguito - l'Italia ha dimostrato di saper lavorare insieme tra governo e parlamento e parti sociali.
Quanti paesi - si è chiesto - in un momento [...]

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