Patente AM

  E' richiesta per la guida di ciclomotori a 2 e 3 ruote e di quadricicli leggeri (cilindrata ≤ 50 cm³ o potenza ≤ 4 Kw, velocità ≤ 45 Km/h, massa a vuoto ≤ 350 Kg, escluse batterie).
A decorrere dal 19 Gennaio 2013: la preparazione alla prova teorica per il conseguimento della patente AM non sarà impartita dagli Istituti scolastici, come accadeva per i CIGC.
  I candidati potranno quindi presentarsi all'esame da privatisti o se lo desiderano, non sussistendo alcun obbligo, avvalersi di un'autosuola; gli esami di guida per il conseguimento delle categorie di patenti si svolgeranno su veicoli diversi per ogni categoria, conformi a quanto previsto dall'allegato || del decreto legislativo 18 Aprile 2011, n.59; potrà conseguire una patente di guida in Italia, o rinnovarne la validità: chi ha in Italia residenza anagrafica ; chi, cittadino di uno Stato dell'UE o del SEE, ha in Italia residenza normale (vedi nuovo art.
118-bis CdS) Pertanto, a decorrere dal 19 Gennaio 2013, CIGC già rilasciati entro la data del 18 Gennaio 2013: mantengono la loro validità su territorio nazionale (vedi art.25, comma 1, D.Lgs.n.59 del 2011); sono sottoposti alla disciplina della patente AM (vedi art.25, comma 3, D.Lgs.n.59 del 2011) sono sostituiti con patente AM, in caso di richiesta di duplicato a qualunque titolo (conferma di validità, deterioramento, smarrimento, furto, distruzione) (vedi art.25, comma 2, D.Lgs.n.59 del 2011).
Inoltre, dal 19 Gennaio 2013, qualora un titolare di CIGC, conseguito prima voglia condurre ciclomotori a due o tre ruote o quadricicli leggeri in ambito UE o SEE, richiede un duplicato dello stesso, affinchè l'UMC emetta una patente AM.
Le modalità di conseguimento di una patente di categoria AM, sia per candidati minorenni che maggiorenni, sono identiche; queste si articolano in prova teorica e prova di guida, reiterabili con le modalità (massimo due volte per ciascuna prova) e con le tempistiche (massimo sei mesi per ciascuna prova) prescritte per tutte le altre categorie di patenti (vedi articoli 121 e 122 CdS).
Il candidato che ottiene l'idoneità alla prova teorica consegue un'autorizzazione ad esercitarsi alla guida (di seguito foglio rosa) valida sei mesi (vedi art.121 CdS).
Alla luce di quanto sopra esposto, ne consegue che: non saranno più svolti corsi di formazione, per la preparazione alla prova teorica, presso gli istituti scolastici di istruzione secondaria: il candidato al conseguimento di una patente AM, pertanto, potrà presentarsi a tale prova come "privatista" o frequentando [...]

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