Pdl, Berlusconi: "tutto apposto, tutto perfetto"

Nessun problema all'interno del Pdl nonostante le recenti turbolenze, secondo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
"Tutto apposto, tutto perfetto", ha infatti risposto il premier ai giornalisti che al termine della riunione del Pdl di oggi pomeriggio gli chiedevano come stessero andando le cose all'interno del partito.Lo scambio di battute è avvenuto nel cortile di Palazzo Grazioli dove il presidente ha concesso ai cronisti di entrare per qualche minuto per mostrare loro un mosaico da 5.400 tessere che gli è stato donato da un'azienda campana e che lo ritrae sorridente con la sua defunta madre.
Stamani Berlusconi aveva detto che se il Pdl si manterrà unito e coeso non verrà intaccato dalle "furibonde campagne mediatiche" in atto.
"In questi giorni sono riprese contro il governo e contro il Popolo della libertà furibonde campagne mediatiche", ha detto il premier nel messaggio inviato ai suoi sostenitori sul sito forzasilvio.it.
"I nostri avversari sono maestri nelle chiacchiere, con le quali cercano di nascondere i loro demeriti e di oscurare il tanto di buono che abbiamo fatto in questi due anni difficili.
Non riusciranno nel loro intento se noi saremo uniti, se il Popolo della Libertà sarà unito attorno al proprio governo, consapevole dei grandi risultati finora ottenuti, coeso tra leader, dirigenti e popolo", ha detto ancora Berlusconi.
Nelle ultime settimane, alcuni esponenti del Pdl sono risultati coinvolti in diverse inchieste giudiziarie, e il governo ha assistito alle dimissioni del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola, del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino e del ministro senza portafoglio Aldo Brancher.
Questa settimana, il governo ha dovuto fare un passo indietro sul ddl intercettaizoni, proponendo di togliere dal provvedimento il divieto di pubblicare sui media quelle rilevanti per le indagini, una mossa che per il premier manca l'obiettivo di fondo, la tutela della privacy.
Sui tempi del via libera del ddl, il ministro degli Esteri Franco Frattini, al termine della riunione ha detto che il voto dovrà arrivare prima della pausa estiva.
PDL STIGMATIZZA PAROLE FINIANO GRANATA SU MAFIA I vertici del Pdl riuniti a Palazzo Grazioni hanno criticato le dichiarazioni del finiano Fabio Granata in merito ai rapporti tra Stato e mafia.
"Abbiamo rilevato negativamente le dichiarazioni di Granata sul problema della mafia e sul fatto che lui ha detto testualmente 'che ci sono pezzi delle istituzioni e del governo che ostacolano la ricerca della verità sul '92 e il '93'.
Questo è [...]

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