Pensieri secessionisti

Salve a tutti, Ieri vedendo l'infedele ho notato che nel sud Italia c'è un movimento neoborbonico.
Nel senso che queste persone rimpiangono il Regno delle Due Sicilie e lo preferirebbero all'Italia Unita.
Ora che la Lega Nord ci fosse, non abbiamo mai avuto dubbi.
Le Regioni più ricche degli stati hanno sempre cercato l'indipendenza.
Ma che cerhi l'indipendenza una zona sottosviluppata del paese questo secondo me è davvero un controsenso.
I neoborbonici parlano di una guerra di conquista dei Piemontesi verso il Sud Italia, e delle vere e proprie repressioni violente del dissenso.
Poi la repressione verso il brigantaggio.
Si, in questi giorni mi sono rifatto un'idea, anche se sono stato un Risorgimentalista convinto, capisco che togliendo i sentimenti, e ragionando razionalmente può anche darsi che ci siano state grosse mancanze da parte dei patrioti, quando hanno fatto l'Unità.
Ma ormai da quei giorni sono passati 150, vogliamo davvero rinnegare 150 anni di Unità? Vogliamo davvero che mezza Italia fosse ancora sotto il Governo Temporale della Chiesa, che se fosse resistito fino ad oggi, avrebbe certamente connotazioni molto simili alle Repubbliche Islamiche, in cui il diritto e mescolato con i precetti religiosi, e che il peccato è confuso col reato? E poi vogliamo rinnegare la nostra unità in due guerre mondiali, in cui il Piemontese combatteva fianco a fianco col Siciliano, e il Pugliese fianco a fianco col Toscano, per il nostro paese e per la libertà? E infine vogliamo rinnegare un paese unico e più forte che sia riuscito ad entrare nell'Europa Unita e nei paesi che contano qualcosa? Se siete pronti a rinnegare tutto questo, allora dividiamoci pure.
Niente è eterno, e come ogni fatto umano ancheu na nazione può finire.
Ma poi non lamentiamoci se gli stati europei forti e uniti ci trattino con sufficienza.
  Modesto

Leggi tutto l'articolo