Peppino Impastato

Un carissimo amico mio, che non ho mai conosciuto, che non mi ha mai conosciuto, disse: Questo amico si chiamava Peppino Impastato, di Cinisi, in provincia di Palermo.
Nella notte del 8 maggio del 1978 veniva ammazzato da quella Merda che ancora puzza in Italia! Questo odore inconfondibile si estende fino ai posti che all'apparenza devono essere puliti, ma c'è qualcuno che si tappa il naso nei seggi elettorali.
E questi seggi puzzano tutt'oggi, provate a farci caso, provate a leggere, provate a farvi un'opinione individuale e lasciate per un solo momento quello che la televisione vi ha detto.
Quello che non vi dice è: "La Mafia è una montagna di Merda." Un amico che non ho mai conosciuto, ebbe il coraggio di dimostrarmelo, dando la propria vita, sono orgoglioso che anche non spendolo lo ha fatto pure per me.
E chissà se ha dedicato quella vita anche a te che stai leggendo adesso.
__________________________________________________________________________ edit: 05/01/2010 Io non posso non pensare a Peppino Impastato come un eroe fuori dai canoni, voglio dire; non quell'eroismo da medaglia al valore o alla memoria, ma un eroismo a sé stante, di quelli rarissimi che non elevano alla melassa mediatica.
E per favore non si collochi il suo nome semplicemente nell'elenco "vittime della mafia" come numero in una data, si pensi a lui come simbolo primo della lotta alle mafie, ha saputo combattere disarmato e cosciente di cio a cui andava incontro.
Senza scorte, senza appoggi di enti, senza televisioni, senza appelli mediatici, ripeto; senza appelli mediatici.
il 9 maggio 2010 a Cinisi maximoRed  

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