Per Goldman Sachs lo scenario più probabile è il voto d’autunno.

Per la banca Usa, il "fattore Renzi"riduce le probabilità di un'alleanza Pd M5s. Mentre i grillini non sono propensi a un governo tecnico. Risultato: la prospettiva più concreta sono le urne e la volatilità degli asset economici nostrani.
Goldman Sachs vede le elezioni nell’ultimo trimestre dell’anno, al più presto nel mese di ottobre, come lo scenario più probabile. In un report pubblicato il 21 agosto e dedicato alla crisi politica nostrana, gli analisti della banca di affari Usa si basano sulle forze parlamentari in campo per cercare di capire quali sono le prospettive più probabili per il nostro Paese e considerano un ritorno alle urne come l’opzione più realistica al momento attuale piuttosto che un nuovo governo.
IL POSSIBILE GOVERNO GIALLOROSSO APPESO AL FATTORE “RENZI”
Un ritorno dell’alleanza gialloverde nonostante rappresenti la soluzione attualmente più solida dal punto di vista dei seggi in parlamento è diventata la più difficile politicamente e la meno credibile. La sec...

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