Per il Pd è il giorno della piazza

Due cortei sfileranno per Roma.
L'incognita è sui numeri.
Veltroni: «Evento importante per il Paese».
Al Circo Massimo anche Idv e Verdi ROMA «Sarà una delle più grandi manifestazioni politiche della storia d'Italia»: Walter Veltroni è certo del successo della iniziativa di oggi.
Un appuntamento «più importante per il Paese che per me», precisa il segretario del Pd.
«Quello che mi gioco - afferma Veltroni - è l’ultimo dei miei problemi perchè io ho la grande serenità di non aver mai vissuto la vita politica chiedendomi che succederà domani».
Un ottimismo, quello di Veltroni che si estende ai prossimi appuntamenti elettorali di primavera: si dice certo che amministrative e europee andranno bene («le cose stanno già cambiando») e comunque fa capire che resterà al suo posto.
D’altra parte «Berlusconi ha perso due volte le elezioni è rimasto lì e ha vinto la battaglia successiva».
Il Pd, dunque, riparte dal Circo Massimo per aprire la terza fase della sua storia, come ha detto ieri Goffredo Bettini.
Dopo l’entusiasmo delle primarie e lo sbandamento della sconfitta elettorale, è arrivato il momento della "ripartenza" per diventare portavoce di un’Italia oggi smarrita ma desiderosa di uscire dal clima di paura.
La manifestazione, che punta a numeri imponenti, nell’ordine delle centinaia di migliaia di partecipanti, sarà all’insegna dell’unità: quella all’interno del partito, quella con altri partiti del centrosinistra con cui nel recente passato ci sono state tensioni, e soprattutto con la società civile, a cui sarà data voce dal palco.
La scelta del Circo Massimo è di per sè una sfida: il sito ospita il doppio dei manifestanti rispetto a piazza San Giovanni, dove Berlusconi e Fini convocarono il centrodestra il 2 dicembre 2006, quando dichiararono la presenza di un milione di persone.
Il Pd non si sbilancia sulle persone attese, ma snocciola alcune cifre che lasciano intendere uno scenario da kolossal, degno della location scelta: saranno, per esempio, 4500 i volontari che assisteranno i cittadini attesi da 10 regioni (con pulmann e treni speciali) che daranno vita a due cortei, a piazzale dei Partigiani e a piazza della Repubblica.
Una volta giunti al Circo Massimo troveranno un grande palco largo 28 metri e largo 16, da dove parlerà Walter Veltroni alle 16,30.
Ma prima di lui sarà data voce non al ceto politico bensì alla società civile: e così si susseguiranno uno studente, un immigrato di Casal di Principe, piccoli e medi imprenditori, un’insegnante precaria, un agente [...]

Leggi tutto l'articolo