Per il Superenalotto il 2 giugno è importante, il lutto nazionale no

Per rispetto alla festa della Repubblica posticipata l'estrazione a lunedì 4 giugno, giorno di lutto nazionale per il terremoto in Emilia  Ritorniamo sul 2 giugno e sul terremoto in Emiliaperché "in occasione delle celebrazioni della festa della Repubblica italiana, l'estrazione delSuperenalotto di sabato 2 giugno è posticipata a lunedì 4 giugno.
La raccolta del gioco si concluderà alle ore 19:30 dello stesso giorno di estrazione". (Fonte: Agicos).
Tutto bene? Non proprio, dato che lunedì 4 giugno è stato dichiarato giorno di lutto nazionale per il terremoto, come annunciato il 29 maggio in Senato dal sottosegretario Catricalà.  A parte l'uscita della Sisal, che cosa c'entra questa scelta con la politica? Qualcosa c'entra: i giochi dipendono dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Cosa diràMonti al riguardo? Pare strano che in una giornata di lutto, con bandiere a mezz'asta, un minuto di silenzio in tutte le scuole, la possibile chiusura degli esercizi commerciali e la modifica dei programmi Tv, il leit-motiv sia: "Lasciatemi giocare, sono un italiano".
  Ultimo, ma non meno importante: perché (e anche qui sarebbe una decisione politica) non si potrebbe destinare alla ricostruzione in Emilia il montepremi di un'estrazione del Superenalotto? Non sarebbe così strano: ricordiamo i restauri di gioielli come la reggia di Venaria anche grazie al Lotto.  Che vinca il migliore: per ora, non è certo la Sisal. 

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