Per la correzione della presbiopia

  L’intervento con il laser per presbiopia viene eseguito solitamente in regime di day hospital in anestesia locale, dura all’incirca tra i 30 e i 60 minuti e consente di ottenere ottimi risultati.
L’operazione interessa le persone che hanno un’età superiore i 40 anni: prima di questa età, infatti, non si viene colpiti dalla presbiopia, in quanto tale disturbo compare solo con l’avanzare dell’età e interessa il cristallino, riducendo al sua capacità di accomodarsi e portando le persone a non riuscire più a vedere bene da vicino.
Anche l’astigmatismo provoca tale problema (la persona astigmatica riesce a vedere bene da lontano ma non da vicino), ma coloro che ne soffrono presentano tale deficit sin dalla nascita o dalla fanciullezza, mentre la presbiopia di manifesta solo con l’avanzare dell’età.
Con l’intervento laser la presbiopia può essere curata completamente e la persona può ricominciare a vedere senza difficoltà da vicino, senza dover più indossare obbligatoriamente gli occhiali o le lenti a contatto per mettere a fuoco immagini, numeri o lettere.
Ci sono tre principali tecniche che vengono impiegate per la correzione della presbiopia: la prima è la Lasik che riguarda l’impiego del laser a eccimeri, la seconda è la facoemulsificazione e consiste nella sostituzione del cristallino naturale con uno artificiale, infine la terza tecnica consiste nell’inserimento delle lenti intracorneali nella cornea.
  Con il laser la presbiopia può essere eliminata completamente e la persona che fino a quel momento ha sofferto del disturbo può ricominciare a vedere bene, mettendo a fuoco anche le immagini poste più vicine. 

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