Per risarcire il demansionamento occorre provare, anche in via presuntiva, il danno - Cass. 20980/2009

Demansionamento per sottrazione di ruolo gestionale/operativo (di line) e assegnazione a compiti di studio e consulenza (di staff) - Sussiste - Ma va provato il danno alla professionalità, anche in base a criteri presuntivi.
Nel caso di specie il demansionamento consiste nel fatto che, pur mantenendo la qualifica di dirigente, il datore di lavoro ha sostanzialmente deprivato le mansioni dell'attore del contenuto corrispondente alla professionalità acquisita, "relegandolo" per così dire da compiti operativi di responsabilità a compiti di studio e consulenza, la cui importanza è sostenuta dalla ricorrente datrice di lavoro, ma viene invece esclusa dalla Corte di Appello con motivazione adeguata, esauriente, immune da vizi o lacune logiche, talché essa motivazione si sottrae ad ogni censura in sede di legittimità.
Tuttavia in tema di demansionamento e dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno non patrimoniale che asseritamente ne deriva - dan...

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