Per umbri

L'AMANTE BIONDA di Gianfranco Gozzi “Mi dispiace signora Terenzi, i suoi sospetti erano fondati.” Claudia Terenzi sentì un tuffo al cuore, ma rimase impassibile davanti all’ometto calvo e anonimo, seduto sul divano dello splendido salotto della villa.
“Eccole il rapporto, signora, e tutte le fotografie che siamo riusciti a scattare.” Claudia, trentacinque anni portati magnificamente, ovale del viso perfetto, pelle diafana, corti capelli neri a caschetto, alta e sinuosa, elegante ed altera, diede una rapida scorsa al rapporto e gettò uno sguardo " solo esteriormente indifferente " alle fotografie.
“Da quanto dura questa faccenda?” chiese con voce calma e piatta.
“E’ tutto scritto sul rapporto, signora.
Comunque, da quanto siamo venuti a conoscenza, direi che sono almeno sei mesi che l’avvocato…” “Ho capito perfettamente, grazie”, lo interruppe gelidamente la donna, andando all’elegante scrittoio d’epoca, un Davemport originale.
Aprì un cassetto ed estrasse il carnet degli assegni.
Ne co...

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