Perchè gridano al golpe

Riprendiamo dal blog di Bruno Tinti un articolo (ripreso da Il Fatto Quotidiano) su cui riflettere.
15 ottobre 2009 Bruno Tinti Perché gridano al golpe Quando facevo il pm i miei amici avvocati mi dicevano sempre: “Hai ragione tu, questo è colpevole; ma non ci sono problemi, lo tireremo fuori in procedura”.
Intendevano dire che l’assoluzione nel merito era impossibile; ma che ci sono così tanti inghippi procedurali che l’insufficienza di prove (art.
530 secondo comma codice procedura penale) o la prescrizione sono garantite.
E in effetti, quando l’imputato non era uno dei tanti disperati per cui la legge è brutalmente efficiente, finiva quasi sempre così.
Motivo per cui adesso faccio un altro mestiere.
  Come ho detto, finisce quasi sempre così; quasi.
E infatti oggi Berlusconi si trova nei guai perché gli esecutori dei suoi ordini sono stati condannati e il giudice civile gli ha imposto di risarcire i danni alle parti offese dai reati che lui aveva commissionato.
Qui, con la procedura non riesce a tirarsene fuori.
E la prescrizione, in questo processo civile, non è una soluzione possibile. Gli resta la menzogna, la disinformazione, l’intimidazione: “le sentenze preannunciano un golpe; italiani armatevi e resistete”.
  Provo a spiegare perché si tratta di bufale solenni.
Nel 2007 la Cassazione confermò la condanna diPreviti, Acampora, Pacifico e Metta “perché… in concorso tra loro...
promettevano e versavano somme di denaro a Metta - magistrato...
- affinché violasse i propri doveri di imparzialità...
allo scopo di favorire la famiglia Mondadori/Formenton (e in conseguenza Silvio Berlusconi) nel giudizio che la vedeva opposta… alla Cir di Carlo De Benedetti...
e segnatamente Berlusconi (posizione definita con sentenza… di non doversi procedere per intervenuta prescrizione…), attraverso articolate operazioni finanziarie… utilizzando società e/o conti bancari riconducibili al comparto estero della Fininvest e allo scopo di metterle a disposizione di Metta, bonificava nel 1991 a favore del conto "Mercier" di Ginevra di Previti la somma di $ 2.732.862…” Cosa avrebbe dovuto fare il giudice civile cui Cir (De Benedetti) aveva chiesto di condannare Fininvest (Berlusconi) al risarcimento dei danni derivanti da questo reato? Dire che non era vero   niente? Che Berlusconi (assolto per prescrizione ma colpevole) era innocente? E, d’altra parte, che non potesse fare questo lo dice anche l’art.
651 del codice di procedura civile: “la sentenza penale definitiva fa stato nel [...]

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