Perché tenere in grembo

“Perché tenere in grembo una bimba che ha una grave menomazione dell’avambraccio sinistro e decidere di non abortire? Perché sarebbe uccidere una vita umana, che per me vale più di ogni altra, perché è la vita di mia figlia.
Certo, mille volte mi sono chiesta se sia giusto per lei venire al mondo con tutti i suoi problemi, ma mi sono accorta che è una scusa: io non posso sapere i problemi cui potrebbe andare incontro, per mille ragioni, l’altra mia figlia, normale; allora, perché farmeli per quella che porto in grembo? Se è egoismo far nascere un figlio con una malformazione, allora è egoismo mettere al mondo un figlio, comunque.
Dopo mille pianti, sono giunta alla conclusione che c’è qualcosa di divino e miracoloso nella nascita di un figlio, e noi siamo solo gli strumenti di Dio.
La vita che è dentro di me non è mia, ma di Dio, e non è giusto che io debba decidere al suo posto.
Sono convinta che c’è un senso a tutto questo, e mi piace pensare che la mia bambina sarà bellissima e intelligentissima.
Se così non sarà, lo sarà comunque per me e per chi saprà guardarla con gli occhi del cuore.
Il mio compito è quello di aiutarla nella vita, dandole tanto amore.
Qualche volta penso a cosa potrei fare con una mano sola e mi dispero un po’, perché purtroppo il problema di Angelica non è solo estetico, ma motorio.
Allora mi aggrappo a una fede, che non credevo di avere, e alla scienza.
Ora sono all’ottavo mese, lei si muove dentro di me e io l’amo più d’ogni cosa” Mamma in attesa.

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