Persi i comandi

Carne inspiegabile decide per me che è meglio fuggire e non intromettersi in lei.
Carne inspiegabile, seppure d'appartenenza mia.
Meglio fuggire, seppure non so cosa significhi, per quanto il significato delle cose sia la cosa meno tangibile, la più volubile, personalizzata a questo mondo.
Intromettersi in lei, sarebbe a dire un circuito chiuso di penetrazione-intromissione concessa e, spero anche voluta.
Ma no, carne inspiegabile ha rifiutato il contatto, voltando le spalle e andandosene via.
Se fossi anziano, capirei.
Se fossi codardo, capirei.
Ma sono qui, imposione di energia maschile e maschilista che non chiede altro che di esplodere.
Trattenuta dai vestiti, dalle convenzioni.
Ma, se la mia stessa carne divenuta inspiegabile ha rifiutato il contatto con te, non ho che da sottomettermi o tagliarmi un arto.
A me la scelta.

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