Philadelphia... light! (giovedì 10 luglio 2003) - PHILADELPHIA

E io che credevo che Philadelphia fosse un nome di fantasia dato dalla Kraft al suo formaggio da spalmare.
Invece esiste davvero, è una cheese creme molto famosa qui.
Se passate da queste parti non perdetevi le cheese steak, bistecche al formaggio.
Di Philadelphia mi rimarrà impressa per sempre (oltre al fondo schien..ehm sorriso della commessa del locale negozio Old Navy) la grande disponibilità di parcheggio al centro e l'incredibile costo dello stesso: 3,50 $ every 1/2 hour.
Circa 7 euro all'ora!!! L'imperdibile Museo Nazionale delle Arti di Philadelphia è qualcosa di fantastico, all'altezza dei musei che abbiamo noi in Europa.
Ma questo qui ha qualcosa in più: una scalinata 'famosa', è quella usata nel film Rocky (Adrianaaaaa!!).
A Philly hanno anche un bel ponte sospeso in acciaio, nel 1926 quando è stato costruito era il più grande del mondo.
E' molto simile a quello di Brooklyn che vedremo domani.
:-) Serata e pernottamento (si fa per dire visto che la maggior parte della notte è trascorsa di casino in casino) a Atlantic City...
Ora che l'ho vista e ho inteso a che si riferiva, mi è più chiaro perchè Bruce 'The Boss' Springsteen ha dedicato il suo stupendo album (Atlantic City) a questo stupendo posto.
Consiglio: chi non ha ancora sentito 'Atlantic City' corra a scaricarselo ora.
Atlantic City è definita 'la sala da gioco preferita d'America', forse è eccessivo comunque è veramente una città che si fa ricordare.
Il viaggio è incominciato all'insegna della fortuna, perchè non provare al tavolo verde, ci siamo detti.
Bene, io mi sono fermato ai primi 60 $ persi.
:-/ Finalmente è tornato il sole.
websidestory@virgilio.it

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