Più sicurezza ai giardini ducali. Il Comune assumerà vigilantes

Cronaca 16 agosto 2014 Più sicurezza ai giardini ducali.
Il Comune assumerà vigilantes Verranno sfruttati fondi regionali, in tutto 135mila euro di Luca Soliani Modena, 16 agosto 2014 - Vigilantes al Parco Ducale contro spaccio e prostituzione.
Dopo anni di disinteresse dell’amministrazione Pighi, il sindaco Giancarlo Muzzarelli affronta di petto il problema insicurezza dell’area predisponendo un vasto Piano di azioni mirate al contrasto di degrado e criminalità.
Via libera dalla Regione, che finanzierà in gran parte gli interventi.
Il primo cittadino, prima di partire per le vacanze, ha infatti rotto gli indugi e inviato una missiva a Bologna per chiedere una collaborazione.
Il tema? La realizzazione del progetto ‘Interventi integrati in materia di sicurezza e qualità urbana del Parco Ducale estense e aree limitrofe’.
E cioè, la Zona Tempio.
Il programma prevede una serie di azioni “preventive integrate” finalizzate a “potenziare forme di controllo formale del territorio, promuovere azioni di animazione e sviluppare la vocazione turistica dell’area”.
La Regione, preso atto che la proposta rientra negli obiettivi fissati sulla sicurezza, l’ha accolta nei giorni scorsi.
I due enti hanno quindi siglato un Accordo di Programma contenente gli interventi previsti.
In tutto sono sette, per un importo complessivo di 135mila euro.
Entrando nel dettaglio delle spese, 15mila euro sono destinati a ‘convenzioni con associazioni di volontariato per la sicurezza e relativo percorso formativo’.
Per vigilare l’area verrebbero infatti utilizzati carabinieri in pensione, già ferrati dunque in materia.
Altri 30mila euro sono per attività di ‘promozione e animazione sociale’ .
E la stessa cifra servirà per ‘interventi di manutenzione del verde e di ripianamento del terreno’ per la realizzazione di un impianto sportivo del costo di 15mila euro.
L’installazione di ‘colonnine di videosorveglianza e adeguamento dell’illuminazione pubblica’ costerà poi 20mila euro.
Altri 15mila euro sono quindi per il ‘risanamento del laghetto’, e 10mila euro per la ‘manutenzione dell’arredo urbano e dell’area giochi’.
Nel documento si specifica che la Regione si impegna a concedere un contributo di 94mila 500 euro.
I rimanenti 40mila 500 sono a carico di Piazza Grande.
Il Comune si impegna a «iniziare, verificare e concludere le attività relative alla predisposizione ed esecuzione del progetto».
E poi dovrà «condividere con la Regione» le analisi e i risultati raggiunti «al fine di rendere [...]

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