Piccioni

Oggi correvo a piedi per andare da un ufficio pubblico all'altro quando, nella strada che dovevo attraversare, all'improvviso, sul marciapiede, hanno cominciato a radunarsi uno, due, cinque, venti piccioni.
E arrivavano, arrivavano, come se qualcuno avesse buttato lì del cibo.
Ma no, non era così.
Per terra non c'era del cibo, ma loro continuavano.
Arrivavano in gruppetti ordinati, si posavano e poi stop.
Stavano lì, immoti, in attesa chissa di che cosa.
Cavoli, erano tantissimi, tanto che sono andata dall'altro lato del marciapiede! Lo ammetto, mi mettono ansia.
Stavano lì, come se fossero ad un convivio.
Poi, come erano arrivati, se ne sono andati dopo circa un paio di minuti.
A gruppetti.
Mistero...
Chissà come sono organizzati i piccioni.
Hanno un capo che andavano a salutare? Eletto democraticamente? O c'è un piccione dittatore? Da un lato, mi son venuti in mente i piccioni picciotti degli Animaniacs.
Dall'altra, "Uccelli" di Hitchcock (ma...
erano piccioni? O gabbiani? Non ne sono certa...) La cosa certa è una sola: mi sa che devo dormire di più...

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