Piccole recensioni crescono

Sì, dai, dopo aver visto 1917 al cinema lo scorso weekend direi che ne possiamo ragionare un poco, l'ho parzialmente elaborato.
Bello, molto bello, e terribile, come è giusto che sia un film che parla solo di guerra, di un episodio in territorio francese, dopo la carneficina della Somme.
La camera segue per tutto il tempo i due giovani soldati spediti in una missione quasi impossibile, raggiungere un battaglione che era all'avanguardia, isolato in avanti, e fermare il comandante prima che ordini una missione, che risulta suicida in base alle informazioni dell'intelligence.
I due si trovano ad attraversare la terra di nessuno, distesa di terra maciullata dalle bombe e dalla guerra, ricoperta di cadaveri, poveri corpi che nessuno ha potuto seppellire.
Commovente l'episodio nel campo di ciliegi in fiore, che i tedeschi in ritirata hanno segato uno per uno.
 Uno dei due soldati conosce le ciliegie perché a casa ha un frutteto, e resta ad accarezzare i fiori, mentre il suo amico gli chi...

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