Pieraccioni: sono cresciuto, ormai penso al matrimonio

ROMA - "Mettersi in contatto con Angie Cepeda è stato complicatissimo.
Era più facile trovare Saddam Hussein nella sua buca che trovare lei".
Leonardo Pieraccioni parla della modella e attrice colombiana che ha interpretato insieme a lui il suo nuovo film - puntuale come ogni anno per l'appuntamento di Natale - Il paradiso all'improvviso che, distribuito da Medusa, sarà nelle sale da venerdì.
Anche questa volta c'è la bellissima di turno, esotica e bruna, per cui il protagonista perde la testa.
Ma il gioco della commedia è il contrasto tra due scelte di vita: matrimonio o rimanere scapoli.
"Mi piacciono le scommesse" spiega divertito Pieraccioni "e la scommessa delle scommesse è proprio il matrimonio.
Trovare la donna della propria vita è come giocare all'Enalotto.
Il mio film migliore rimane forse quello che racconta la mia esperienza personale, non a caso Il ciclone ha avuto tanto successo.
Io da ragazzino vivevo veramente in un casolare e salutavo mio nonno gridando per comunicare da un casale all'altro.
Allora raccontavo la sindrome di Peter Pan, ora che ho 39 anni mi sento di fronte a un bivio: o briatorizzarsi in bellezza con tante modelle o prendersi le proprie responsabilità.
Il protagonista di Il paradiso all'improvviso fa una vita da scapolo incallito, una vita che non auguro a nessuno di 39 anni.
Si rischia di diventare una macchietta patetica".
Insomma l'eterno ragazzo Pieraccioni cresce e lo comunica con entusiasmo tra battute e numeri da cabaret.
Scritto da Pieraccioni insieme a Giovanni Veronesi, il film è interpretato, oltre che da lui, da Angie Cepeda, interprete di una mezza dozzina di film tra cui il peruviano Pantaleon e le visitatrici distribuito anche in Italia.
Completano il cast Alessandro Haber, Rocco Papaleo e Anna Maria Barbera, la Sconsolata del televisivo "Zelig", al suo esordio nel cinema.
"E' stata una scommessa anche lei.
Mi piaceva in televisione ma non sapevo come avrebbe funzionato in un film" confessa Pieraciconi "io sono un clown bianco, un comico di reazione, quando ho visto la Barbera mi è sembrato che avesse la forza di un Ceccherini, il mio partner abituale.
La cosa ha funzionato, l'alchimia tra noi c'è stata.
Con Papaleo ho un grande affiatamento.
Haber e io, poi, siamo la risposta italiana all'amicizia tra Robert De Niro e Harvey Keitel".
- Pubblicità - Haber fa complimenti alla professionalità di Angie Cepeda, Pieraccioni si impegna con lei in uno show di richiesta di matrimonio pretendendo una risposta entro due giorni.
"Non conoscevo Pieraccioni" interviene [...]

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