Pietrasanta (LU): La terra degli Etruschi

Anche Pietrasanta aderisce al progetto interregionale “La terra degli Etruschi” che coinvolge Toscana, Lazio ed Umbria: una campagna promozionale per la conoscenza dei primi abitatori della Tuscia.
“Cultura e turismo si coniugano - spiega il sindaco Domenico Lombardi – per offrire occasioni di conoscenza, dando l’opportunità d’incontrare gli Etruschi direttamente nelle terre che li hanno visti protagonisti di una grande civiltà”.
Dal 30 dicembre sino al settembre 2011 è possibile interagire con un totem multimediale “I nostri geni etruschi” su cui scorre un dvd con la possibilità, grazie ad una speciale applicazione informatica, di navigare a volo d’uccello sul territorio dell’Etruria alla scoperta dei suoi abitanti, entrando nelle loro città, nelle necropoli.
Il totem è stato collocato nel chiostro di Sant’Agostino dove sono distribuite le brochure della manifestazione che presentano tutta una serie di itinerari turistici.
Il progetto prevede, nel suo complesso, il coinvolgimento di ben 92 mila alunni delle 383 scuole medie toscane.
L’adesione di Pietrasanta si lega al Museo Archeologico Versiliese, intitolato nel 1995, a Bruno Antonucci, artefice della nascita del museo e, per molti anni, direttore.
Della collezione museale fa parte una vasta gamma di testimonianze del passato più remoto del territorio versiliese.
Nell’apposita sezione etrusca e ligure sono raccolti reperti degli insediamenti di tali popolazioni in Versilia: ceramiche, oggetti, di ornamento personale, strumenti di lavoro, cippi in marmo, tombe a cassetta.
L’amministrazione Lombardi punta alla riapertura di Palazzo Moroni, destinato interamente ad ospitare il Museo Archeologico.
Per il completamento dei lavori occorrerà attendere ancora qualche anno, intanto si procede alla sistemazione del piano terra così da consentire una fruizione, anche se parziale, della collezione del museo.
L’allestimento di tale piano richiederà due lotti da cento mila euro già previsti per l’anno 2011 e per l’anno 2012; interventi inclusi nel programma triennale delle opere pubbliche.
Il primo lotto interesserà la zona d’ingresso, la sala dedicata ai ritrovamenti di San Rocchino e la stanza adiacente; il lotto successivo, invece, prevede il completamento con l’esposizione di reperti etruschi e liguri, nonché la realizzazione di una sala riguardante più specificatamente Pietrasanta.
Mentre va avanti il complessivo progetto di restauro del palazzo, si lavora, in tal modo, all’apertura del piano terra.
loschermo

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