Piramide misterica

All’interno della grande piramide d’Egitto (Keope) c’è l’oscurità più completa.
E’ da escludere l’uso di torce, da parte dei suoi frequentatori, non essendoci tracce di aloni sui muri.
Al suo interno ci sono scale, cunicoli, antri, sale.
Una costruzione quindi molto elaborata nella quale ci si muoveva attraverso percorsi lunghi e tortuosi che fanno pensare alla presenza di molte persone, vi sono perfino sedili.
Il sarcofago in un unico blocco di granito, non è stato trasportato attraverso i bassi e stretti corridoi ma è stato costruito in loco, in corrispondenza della 17^ fila, nella camera del Re.
Non ha coperchio e non ha  certo le caratteristiche di un sepolcro.
Barbarin, Peladan, Piantanida sostengono che la piramide era un tempio iniziatico.
Osho afferma che chi entrava nella piramide utilizzava la luce del corpo: “quando si sperimenta il proprio fuoco interiore, il corpo inizia a emettere una luminosità.
La radiazione di quella luce interiore mostra il cammino”.
Schurè sostiene che nella camera del Re si compiva l’ultima iniziazione da parte degli Ierofanti “il viaggio astrale”, l’iniziazione della morte, conclusiva dei “Grandi Misteri”.
Alcuni scienziati e astronomi ritengono che sia un libro di pietra ricco di informazioni astronomiche e profetiche, lasciato alle future generazioni che sapranno leggervi i contenuti, realizzato per rappresentare sulla terra ciò che in cielo è configurato dalla costellazione di Orione, che ha la stessa linea di demarcazione delle tre piramidi :Keope, Kefren, Micerino.
Tutta la piana di Giza non sarebbe altro che la rappresentazione ideografica del cielo.
Dai due condotti che si dipartono dalla camera del re verso Orione e Sirio, l’anima raggiungeva la sua dimora celeste.
Una curiosità: la grande galleria ha una lunghezza al soffitto, di 153 piedi; lo stesso numero si ottiene sommando tutti i numeri da 1 a 17 (diciassettesima fila) che nella scala da 1/100 è uguale a 1700 pollici, l’altezza della piramide, dalla linea di base sino alla 50^ fila, sul piano della quale è calcolabile il circuito di precessione (Habermann).
Dalla 50^ fila, poi, alla cima, ci sono altre 153 file, e i 918 giorni del ministero di Gesù dal battesimo alla Pasqua è composto di sei periodi di 153 giorni, numero simbolico uguale ai 153 pesci della pesca miracolosa dell’epilogo di Gesù .
(Giov.21,14).
La piramide si trova inoltre su un cerchio virtuale che divide il globo in due emisferi, tali da considerare il sito il centro del mondo.
Sullo stesso cerchio sono [...]

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