Piranesi – Delirio Grafico

 L'esaltazione della bellezza tipica dei vedutisti molto attivi in quegli anni, sia a Venezia che a Roma, dell'eleganza, del gusto, trovano per certi versi l'opposto nel delirio grafico di Piranesi che m'intriga assai. Il Delirio che s'istanzia nelle tavole delle Carceri d'Invenzione: lavori in cui mette a frutto la sua profonda conoscenza delle tecniche scenografich; immagini di architetture fantastiche che mostrano enormi sotterranei a volta con scale e possenti macchinari; opere dove dominano forti senso di disagio, solitudine, silenzio, inquietudine e repulsione; incisioni che influenzano Romanticismo, Surrealismo, scenografie teatrali del '700. Cronologicamente: nel 1745-50 produce la prima edizione d'invenzioni carcerarie, Capricci di carceri all'acquaforte; nel 1761 pubblica una nuova edizione, con il titolo di Carceri d'invenzione, per renderle più scure, contrastate, d'effetto più teatrale. Nelle Carceri Piranesi frantuma le coordinate spaziali: pur utilizzando le r...

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