Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma

L'enorme (e ingiustificato) successo di un film perlopiù inutile e noioso come "La maledizione della prima luna" non poteva che portare a un seguito.
O meglio, come si usa oggigiorno, a un doppio seguito girato contemporaneamente per risparmiare e mandato nelle sale a breve distanza.Nasce così "Pirati dei Carabi - La maledizione del forziere fantasma".
La cosa più interessante è il titolo.
Proprio quel sostantivo "pirati", che nella traduzione del primo film era stato evitato perché ritenuto cinematograficamente scalognato, ora compare in tutta la sua carica evocativa conscio di essere più forte di tutte i precedenti fallimenti in tema di corsari e così via.
Per il resto si tratta di un film che è persino peggio dell'originale: lunghissimo, con una sceneggiatura improvvisata (e realmente è stata scritta "al momento" sul set) assurda, incomprensibile e piena di buchi, con dialoghi imbarazzanti e al limite dell'insulto per lo spettatore.
Basterebbe solo pensare al modo insensato con cui vengono recuperati alcuni personaggi che avevano avuto successo nel primo film.
Oltretutto certe scene - in particolare quelle dell'equipaggio mezzo pesce di Davy Jones - sono addirittura rivoltanti e assolutamente non adatte ai bambini.
Da salvare solo qualche sporadica trovata divertente, la solita perizia negli effetti speciali (bello il calamaro gigante), pochissime riprese originali e poco altro.
Johnny Depp gigioneggia senza darsi neanche troppo da fare.
Gli altri sono lì a fare il loro, probabilmente pensando "che s'adda fa' pe' campa'".
Incassi stratosferici.
Mah.
Per me 1,5 stelle.
Riccardo (proiezione in volo, 2 gennaio 2007)

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