Pirlo: "Juve non vado via"

Le  indiscrezioni sul Real Madrid "non hanno fondamento.
Resto a Torino".
Dopo Antonio Conte, un altro pezzo portante della Juventus conferma la propria volontà di proseguire il ciclo vincente in bianconero: Andrea Pirlo assicura al "Corriere dello Sport" che non lascerà i campioni d'Italia, anche se al Bernabeu dovesse approdare Carlo Ancelotti.
"E' un grande allenatore e siamo legati, però la mia realtà è bianconera: voglio continuare a vincere con questa maglia", ha dichiarato.
A proposito, il presidente Agnelli ha fissato l'obiettivo, il terzo scudetto di fila: "Imitare la Juve del Quinquennio sarebbe bellissimo", sottolinea il centrocampista della Nazionale.
Le concorrenti si rinforzeranno.
"Lo faremo anche noi e si partirà tutti da zero: sarà un bel campionato.
Appagamento? Può capitare di perdere qualcosa, l'importante è ritrovare dentro di sé motivazioni, vincere è sempre bello".
Assicurando che "non ci si abitua mai ai successi", Pirlo parla del sogno Champions League: "Quest'anno - dice - abbiamo misurato il gap che ci separa dalle grandi d'Europa.
Ci siamo imbattuti nel Bayern che è fortissimo e infatti è andato in finale.
Dobbiamo crescere, migliorare e lo faremo.
Vincere la Champions è dura, ma abbiamo il dovere di pensare in grande".
Capitolo Nazionale: Pirlo ha preannunciato l'addio dopo i Mondiali: "Valuterò stagione dopo stagione, in base alla voglia, allo spirito e all'entusiasmo.
Quando non mi sentirò più al meglio dirò basta: non mi piace essere uno dei tanti".
E alla domanda se chiuderà la carriera alla Juventus, Pirlo risponde: "Mai dire mai.
Potrei anche fare, quando sarò più vecchio, una scelta come quella di Del Piero, trasferirmi all'estero.
Il mio erede? Verratti".

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