Pisa: Il Cannocchiale e il Pennello

Nuova scienza e nuova arte nell'eta' di Galileo Lucia Tomasi Tongiorgi e Alessandro Tosi Le rinnovate sale della storica residenza sul Lungarno ospiteranno l'esposizione -Il cannocchiale e il pennello.
Nuova scienza e nuova arte nell'età di Galileo- che, attraverso 150 opere, tra quadri, sculture, disegni, incisioni, libri e oggetti, indagherà i rapporti tra il grande studioso e i maggiori artisti del suo tempo.
La città toscana rende cosi' omaggio al suo illustre cittadino, in occasione del IV centenario delle prime rilevazioni astronomiche, anche con una serie di iniziative collaterali.
Pisa rende omaggio a Galileo Galilei, uno dei suoi piu' famosi cittadini, in occasione del IV centenario delle prime rilevazioni astronomiche.
Dal 9 maggio al 19 luglio 2009, a Palazzo Blu, recentemente rinnovato, si terrà la mostra dal titolo -Il cannocchiale e il pennello.
Nuova scienza e nuova arte nell'età di Galileo-.
Curata da Lucia Tomasi Tongiorgi e Alessandro Tosi, promossa dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Galileiane, dalla Regione Toscana, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, dal Comune di Pisa, dalla Provincia di Pisa e dall'Università di Pisa, l'esposizione ripercorre, attraverso 150 opere, tra quadri, sculture, disegni, incisioni, libri e oggetti, l'intero percorso umano e intellettuale del grande scienziato, indagando i rapporti e le influenze tra Galileo e i maggiori artisti del tempo, evidenziando la fitta trama di relazioni con cui le scienze e le arti si trovarono a rispondere alla -rivoluzione- galileiana.
Grazie a prestiti provenienti da prestigiose istituzioni culturali nazionali e internazionali, tra le quali la Wellcome Library di Londra, il National Maritime Museum di Greenwich, il Detroit Institute of Arts, The Blanton Museum of Art, l'Istituto Nazionale per la Grafica e la Galleria Spada di Roma, la Galleria degli Uffizi, la Galleria Palatina, il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, il Museo del Bargello, l'Accademia di Belle Arti e la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, il Museo della Natura morta di Poggio a Caiano, la Biblioteca Universitaria dell'Archiginnasio di Bologna, l'Opera Primaziale, la Biblioteca Universitaria e il Museo di San Matteo di Pisa, e numerose collezioni private, sarà possibile ammirare opere di alcuni dei grandi maestri dell'arte del XVII secolo, da Cigoli a Ribera, da Arcimboldo a Jacopo Ligozzi, da Caravaggio a Artemisia Gentileschi, da Frans Francken a Filippo Napoletano, da Pietro Paolini a Guercino.
Il percorso espositivo, organizzato in sezioni [...]

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