Pisa: Marco Filippeschi

E’ Marco Flippeschi, sindaco di Pisa, il nuovo Presidente nazionale di Legautonomie.
Filippeschi succede a Oriano Giovanelli, deputato ed ex sindaco di Pesaro, che ha guidato l’associazione dal 2001 ad oggi.
La nomina del nuovo Presidente è avvenuta a conclusione della prima giornata del XV Congresso nazionale di Legautonomie.
Al centro del confronto congressuale i temi di maggiore interesse per il sistema delle autonomie: le riforme istituzionali, il federalismo, la nuova Carta delle Autonomie.
Ma anche l’emergenza economica e sociale che continua a vivere il Paese, e il ruolo fondamentale che le autonomie locali hanno svolto e continuano a svolgere per contrastarne gli effetti.
Il Presidente uscente, Oriano Giovanelli, nella sua relazione di fine mandato ha lasciato al neo eletto Filippeschi, e a tutta l’associazione, il compito di proseguire gli obiettivi di democrazia, coesione sociale e promozione della cultura autonomista che hanno storicamente ispirato l’azione politica di Legautonomie.
Giovanelli ha infine auspicato la realizzazione “di una confederazione unitaria che raccolga tutto l’associazionismo delle autonomie” e che sappia “dare voce ad un movimento autentico oltre ogni istituzionalizzazione”.
La prima giornata congressuale, dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Presidente della Camera Gianfranco Fini, è stata inaugurata dall’intervento del vicesindaco di Firenze Dario Nardella che ha portato i saluti della città di Firenze alla platea degli oltre quattrocento convenuti.
Tra i presenti nella magnifica cornice della Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove si è aperta la sezione congressuale della mattina, il vice presidente del Senato Vannino Chiti, il segretario confederale della Cgil Agostino Megale, il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi, il vice Presidende dell’Anci Roberto Reggi, il Presidente del Formez Carlo Flamment, il Presidente dell’Istituto nazionale di Urbanistica Federico Oliva, esponenti dei partiti politici.
Nardelli ha voluto ricordare che “la storia dell’Italia è soprattutto la storia delle sue città”, auspicando per il futuro “un maggiore ascolto per le comunità locali, che prima di ogni altra istituzione rispondono al bisogno di comunità che oggi arriva dai cittadini”.
Sono seguite le comunicazioni del Presidente della provincia di Firenze Andrea Barducci, che ha richiamato il mondo degli enti locali “a sostenere nuovi modelli di sviluppo ispirati al solidarismo federativo” , quella di [...]

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