Pistorius... la vita... la morte e la libertà.

Ci insegnano che l'Amore sia la cosa più potente che esista al mondo, ma ci insegnano anche che se ami, rispetti la persona che hai accanto e che le donne non vanno toccate neanche con un fiore, neanche sfiorate, le Donne si devono rispettare.
Ce lo insegnano, ve lo insegnano, ma poi la verità è che è più facile cercare di scaricare le proprie frustrazioni su una donna, violentarla, picchiarla, perchè una donna che ama non si aspetterebbe mai che possa succedere una cosa del genere, e soprattutto non gliela farebbe mai chi ha accanto.
Il vero Amore, non fà così, il vero Amore non può sopportare di avere ucciso una Donna, una ragazza che era nel letto accanto a lui, il vero Amore non testimonia il falso con assoluta lucidità, perchè il Vero Amore è disperato quando perde la sua metà e sa che non potrà rivederla mai più, proprio per colpa sua.
Pistorius ha fatto tutto questo, ha sfogato le sue insicurezze, la rabbia verso la sua stessa vita, la rabbia verso il destino, contro una donna, una persona bellissima, una donna che lo amava nonostante tutto, una donna che aveva guardato al di là delle apparenze, nonostante potesse avere accanto a sè gli uomini più belli e facoltosi del mondo.  L'ha uccisa, massacrandola, sparandole anche in volto, in modo da sfregiarla per sempre.
L'ha uccisa selvaggiamente, come un bastardo non farebbe neanche con un animale, lui l'ha uccisa con la stessa ferocia, poi si è presentato in tribunale, vestito di tutto punto, senza segni di tramortimento, se uccidono l'amore della tua vita per sbaglio, sei fuori di te, lui no.
Lui si è presentato in tribunale sereno, ha fatto due lacrime, calcolate, ben disposte e giuste, nella quantità e al momento giusto, e poi non ha avuto un momento di cedimento.
La giustizia avrebbe condannato all'ergastolo chiunque si fosse comportato in tale modo, chiunque uccide deve pagare, chiunque, ma non chi ha i soldi per pagare la sua libertà.
Così l'uomo che ha fatto innamorare il mondo per la sua caparbietà, con la stessa caparbietà e la stessa durezza nel giorno di San Valentino, il giorno degli innamorati, ha ucciso la sua donna, poi con la stessa caparbietà, con la stessa finzione, è stato scarcerato, e può riprendere la sua vita, serenamente, come se nulla fosse.
E della povera Reeva non rimane altro che la cenere del suo corpo.
Ha pagato un prezzo troppo caro per aver voluto guardare oltre l'apparenza di Oscar Pistorius, se forse fosse stata meno sensibile, non avrebbe mai legato la sua vita con quella di un attore carnefice.

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