Pizza gratis contro prezzi record

L'operazione scatta a Napoli La patria della pizza distribuisce "margherite" gratis.
E' proprio a Napoli infatti che mercoledì 27 agosto, per tutto il giorno, una piazza si trasformerà in una megapizzeria in cui chiunque si potrà accomodare per gustare tutte le varianti senza sborsare un euro.
Un'iniziativa lanciata proprio dai pizzaioli napoletani, che in questo modo si vogliono mobilitare proprio contro i prezzi alle stelle.
Inutile dirlo, anche il caro-pizza sta colpendo pesantemente le tasche degli italiani.
E allora loro, gli artisti della margherita, cercano di dare il loro contributo regalando le loro specialità culinarie per un giorno e inventandosi una bella festa in piazza, tutta gratis.
Sarà piazza Dante a ospitare l'iniziativa, dove saranno cotte migliaia di pizze in cinque forni, accesi tutto il giorno.
A promuovere l'operazione pizza gratis sono il Consorzio italiano di tutela Stg e l'Associazione pizzaioli napoletani "per combattere rincari che non sono giustificati dall'aumento delle materie prime", spiega il presidente dell'Apn Sergio Miccù.
"Una margherita non dovrebbe costare più di 3,50 euro" precisa Miccù.
"Invito i consumatori a stare attenti".
Una sorta di "prezzo consigliato" quindi, per un piatto famoso in tutto il mondo, "un prodotto tipico del nostro territorio" ha detto l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Napoli Francesco Emilio Borrelli "la cui immagine non va rovinata".
"La pizza, si dice, è il pasto dei poveri e lo sfizio dei ricchi" ha concluso Borrelli.
"Noi la offriremo gratis per protestare contro chi specula".
"Si tratta sicuramente di una iniziativa lodevole" commenta il Codacons.
"Ci auguriamo che tutti i pizzaioli aderiscano al prezzo di 3,50 euro".
"Contro il generale rincaro dei principali generi alimentari e contro il mancato interessamento del governo" dicono all'associazione dei consumatori "il Codacons, d'intesa con le altre associazione di categoria, ha indetto per il 18 settembre lo sciopero della spesa: in quella giornata inviteremo tutti i consumatori a non acquistare pane oppure a farlo in casa".
  fonte:tgcom.it

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