Pleoccupazioni pel mamma

Bau amici di cuolicino, di pelo e di zampa abbiamo bisogno del vostlo aiuto.
Qui siamo pleoccupati pel mamma, fa cose stlane, e stalle dietlo non è facile, secondo noi è malata.
Intanto ancola non siamo liusciti a falle capile che non è la fine dell'anno ma che siamo a giugno, inoltle sclive in stlani fogli di calta che lei chiama plospetti e non ci lascia usale il pc, cosa ci avlà poi di così impoltante da sclivele non lo sappiamo.
  Boh!! Noi qui stiamo celcando tla i suoi libli qualcosa di utile pel culalla e falla gualile, ma non liusciamo a tlovale niente...
che guaio!!!! Aiutateci voi, dateci qualche consiglio!!! Ola plendete calta e penna e segnate questi appuntamenti: 20 giugno, compleanno di Chicca, compie 16 anni, 25 giugno, sesto compleanno del nostlo blog "Quattlo zampe".
Sin dal giolno plima lo aplilemo a tutti e siete tutti invitati alla nostla festa.
E ola pensiamo ai canetti soli e abbandonati.
 E' tempo di vacanze e tantissimi di lolo vengono abbandonati.
Poltateli con voi, vi galantiamo che noi quattlozampe non siamo un peso, anzi è bello passale le vacanze insieme, noi l'abbiamo semple tlascolse con mamma e papà e ci siamo semple baudiveltiti.
Ci sono i posti dove siamo bene accettati e tlattati bene, Basta solo avele la buona volontà di celcale.
Pel fale capile cosa plova un cane abbandonato leggete bene questa lettela e capilete .
Lettera di un cane abbandonato Ti sto ancora aspettando, perché so che tornerai a prendermi.
Mi Hai messo qui solo per farmi sgranchire un po’ le zampe, perché il viaggio che mi hai fatto fare era davvero interminabile.
Poi sei risalito … e … no!!! Non puoi esserti dimenticato di me, non può essere così.
Si, sono certo che tra un attimo sarai qui! Mi siedo sul bordo della strada … ho paura delle macchine che passano veloci ma cerco di pensare a te e ai nostri giochi, ai momenti bellissimi e anche ultimamente ai tuoi nervosismi verso di me.
Ma sarai stato arrabbiato per altri motivi, io a te non ho mai fatto nulla! Forse quella è la tua macchina, che gioia, lo sapevo che tornavi a prendermi.
Sono trascorsi tre giorni e sono ancora qui! Sto morendo di dolore, di fame, di sete, di tremenda solitudine.
I miei occhi non vedono più lontano; seguono ora soltanto il battito del mio cuore stanco che sta lasciandomi per sempre.
Eppure so che tornerai e resisto in segno della mia fedeltà verso te, perché tu sei il mio padrone, e non puoi essere cattivo.
Un cane abbandonato    

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