Poletti: il re delle "gaffe"

 
Il ministro Poletti è spesso protagonista di frasi "infelici"
di Giuseppe Lupoli
 
In politica, l’arte oratoria è sempre stata molto importante. Anche dire delle ovvietà, ma con uno stile eloquente, può fare la differenza. Ci sono stati degli interventi di durate anche notevoli (in Parlamento o in contesti istituzionali) che, pur non dicendo nulla di straordinario, avevano grazie alla loro forma un loro perché.
Di sicuro non sono mancati, e non mancano tuttora, esponenti politici con una favella zoppicante e con una certa difficoltà nell’esporre le proprie tesi, come Di Pietro e gli odierni campioni delle castronerie come Razzi e Scilipoti.
Il problema sorge quando delle dichiarazioni di un politico possono diventare delle vere e proprie gaffe che possono offendere ed infastidire una bella fetta di opinione pubblica. Il pesare le parole su argomenti sensibili dovrebbe essere una delle prime preoccupazioni di...

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