Popovich - Come motiva i suoi San Antonio Spurs con "same nasty" - Il video

Se Coach Gregg Charles Popovich è stato nominato miglior allenatore della Nba nel 2012 nonostante la sua bella età (63 primavere) e quella dei suoi giocatori (che quasi sfiorano la sua), un motivo ci deve pur essere no?!   Ed eccolo questo motivo; in gara uno sotto di 9 contro i favoriti di Thunder nella finale di conference fa il discorso dell'anno.
  Sicuramente gli esperti di formazione aziendale lo prenderanno e ruberanno per il loro corsi di leadership che tanto vanno di moda in azienda e non solo.
Ne faranno un esempio di autorevolezza vs autorità e ne evidenzieranno la postura (seduto tra i giganti), il linguaggio verbale e paraverbale e soprattutto faranno notare lo sguardo attonito dei suoi ragazzi multimilionari quasi paralizzati dalle parole di questo coach che li guida dal 96.
Verrebbe da dire "Mourinho chi?" .
A parte gli scherzi e le "pippe" di retorica, studiate bene quanto dice nel video e le sue parole.
"Penetrate hard! Shoot with confidence! I want some nasty!"   La grandezza del Popo è quasi maggiore nel post gara dove nella conferenza stampa la giornalista gli chiede di "elaborate" il concetto espresso in panchina "nasty" (cattiveria) e lui con naturaleza che rispondendo di essersi dimenticato tutto di quelle parole al momento.
Questo evidenzia che la grandezza dell'allenatore sta anche nella gestione della partita e non solo nella preparazione pre gara.
PS: E poco importa se Ginobili non faceva 26 punti (11 nel finale) da un'eternità e gli Spurs ne facevano 39 nell'ultimo quarto (sentito bene).
Non sarà merito solo di Gregg ma a noi piace pensare anche di si.

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