Porcarella e la sua storia, dove non c’entrano i porci

Per noi fare un salto a Poggio S.Romualdo significa in pochi minuti passare dalla nostra quota quasi di pianura a circa mille metri, dalla valle ampia e “ridente” a spazi sconfinati, paesaggi vastissimi, chiusi in lontananza dai monti azzurri leopardiani che si possono godere dal pianoro della sommità, coperto da quel prato che in ogni stagione è affascinante, anche se in primavera dà il meglio in varietà e colori.
Ci sono anche gli alberi, anzi, c’è anche il bosco, ma più in là, oltre il prato ed è bosco bello, antico, a volte buio da quanto è fitto, attraversato da sentieri segnalati (Parco della Gola della Rossa e Frasassi).

la mappa di Google di una parte del prato ne evidenzia la vastità.
l'albero solitario in mezzo al prato enorme come si vede nella foto sopra
Mi è venuta la curiosità di sapere il perché dell’enorme prato della s...

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