Porticcioli turistici&bocciature

Santa Margherita - Tante le polemiche e una “ bocciatura illustre” per il progetto preliminare presentato dalla cordata “ Santa Benessere & Social srl” (che ha fra i protagonisti l’ ing.
Gnudi, Gian Antonio Bandera, l’ ad, e l’ imprenditore Gabriele Volpi)  il 22 febbraio scorso in Comune.
La bocciatura proviene dal sovrintendente Giorgio Rossini il quale fa capire, in un’ intervista a Repubblica, che l’ ampliamento richiesto dai privati non otterrà il benestare dell’ ente da lui presieduto. L’investimento previsto per il progetto si aggirava intorno ai 70 milioni di euro.
Due, i punti cardine dell’ operazione di restyling: da un lato, la messa in sicurezza del porto con un prolungamento della diga foranea di ulteriori 80 metri e un molo di sottoflutto, di circa 100 metri, in scogli, sempre di un metro e mezzo di altezza, dal molo dei vaporetti.
Dall’altro, la completa riqualificazione di tutta l’area a sud del porto – tutta la zona che abbraccia via Canevaro, i bagni Sirena, La Valletta, i Bagni Rosa, l’area ex cantiere Spertini ma anche la Casa del Mare – con un centro polifunzionale principalmente dedicato alla talassoterapia (sulla scia di Saint-Malo, che sulla talassoterapia ha costruito la sua fortuna)  e al benessere,   con negozi, ristoranti, una piscina, un parcheggio interrato da 250 posti, un ripascimento delle spiagge con allungamento di 15 metri (e 206 cabine) , nuovi percorsi pedonali e ciclabili e nuovi spazi verdi.
E’ stato calcolato che il centro avrebbe portato qualcosa come 30.000 visitatori l’ anno.
Inoltre erano in previsione 150 i posti barca inseriti nel progetto nell’ ambito di una risistemazione generale con pontili galleggianti in acciaio.
Con questo intervento,  si sperava di qualificare Santa come meta ideale per i megayacht in transito nel Tigullio, con 18 i posti per yacht dai 30 metri ai 50.
Ma probabilmente, non se ne farà niente, per la gioia degli ambientalisti e il dispiacere delle categorie produttive.
  e.r.

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