Portopalo

Sabato 3 domenica 4 luglio 2010.
Escursioni e campeggio all’Isola delle Correnti della SEA KAYAK ADVENTURE.
  "L’ULTIMA ISOLA" E’ l’ultima isola del Continente, “…più a sud di Tunisi”, come recita il sito del camping , il mitico “CAPTAIN”.
Sabato alle 7,00 tutti al Club, dieci kayaker e due graditissimi ospiti, Roberta e Tonino, amici di Michela e Fabio, alle 8,00 tutto è pronto, Gino e Piero, Gugliemo e Danilo, Melo e Gigi, Elio e Memmo, Fabio e Michela con Tonino e Roberta …partono i cinque equipaggi, … ed è tutta una tirata! Non sono ancora le dieci e siamo già arrivati a quello che sarà il nostro Campo base.
Il campeggio, grande e degradante verso il mare, finisce sull’ultima duna di sabbia, che lo divide direttamente dalla spiaggia.
“A voi la scelta delle piazzuole”, ci rassicura la ragazza della reception, mentre sigilla i polsi di tutti con un braccialetto fosforescente, che porteremo fino alla partenza.
Così scartate le più comode ed alberate, scegliamo le più remote ed ultime tettoie, che però sono a due passi dall’unico varco nella duna che ti porta direttamente al mare.
Decidiamo di montare subito il campo: teli e teloni, aste e paletti, picchetti e tiranti e dopo i primi momenti, in cui tutti si chiedono … “…ed ora come si monta?”, parte la gara a chi finisce prima! Ahimè la tenda di Gino è di gran lunga la più complicata e finiamo per ultimi, …ma che spettacolo!! Quello che viene fuori non è una semplice tenda, ma piuttosto una stazione orbitante, subito ammirata da alcune campeggiatrici di passaggio.
Ma il mare ci chiama ed il caldo si sente, …via tutti in acqua!!!!!!!!!!!!!!!!! La spiaggia è splendida e l’isola delle Correnti è lì davanti a noi, con il suo faro e le sue sponde brulle, animate solo da qualche pescatrice.
La doppiamo da sud, lì dove si incontrano il mare Ionio ed il Mediterraneo e puntiamo verso un’altra isola, quella di Capo Passero.
La costa è bassa e sabbiosa, con qualche tratto di roccia affiorante, il mare è una tavola trasparente di color verde smeraldo, animata solo da una leggera brezza.
Superato l’imbocco del porto, che una volta pullulava di pescherecci, raggiungiamo le sponde che delimitano il piccolo abitato di Porto Palo.
Ed eccola l’Isola di Capo Passero, a poche centinaia di metri dalla costa, con la sua torre spagnola che da oltre cinquecento anni, si guarda dagli sbarchi, in terra di Sicilia.
Ma il nostro è uno sbarco di siciliani doc e la sua spiaggia, riparata dal mare aperto, ci accoglie [...]

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