Post di D'estate

Tenebra Darkness
"Ho fatto un sogno non soltanto sogno.
Il sole splendente s'era spento e le stelle
vagavano al buio nello spazio eterno
senza raggio né direzione; la terra gelata
girava cieca abbuiandosi nell'aria illune;
venne mattino, passò, tornò senza recare giorno, e gli uomini, presi dal terrore
di tanta desolazione, dimenticarono le loro passioni, i cuori agghiacciarono
pregando in se stessi per avere luce.
Si viveva tutti intorno ai bivacchi:
troni e palazzi di re coronati, capanne e abitazioni d'ogni genere vennero bruciate
per fare luce, intere città consumate;
gli uomini si stringevano intorno ai roghi delle case per guardarsi in faccia.
Felici coloro che dimoravano nell'occhio dei vulcani e dei loro picchi ardenti:
un'atterrita speranza era ciò che restava al mondo.
Le foreste, date al fuoco, d'ora in ora cadendo si schiantavano e spegnavano e tutto era nero.
I volti umani a quella luce disperante, se la fiamma guizzando li colpiva, avevano un aspetto spettrale.
Qualcu...

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