Post di La vera me stessa

Scrivo, sul letto, mentre mi godo il tepore della mia casa.
La mia casa.
Per metà non mia.
Ma mia, per metà.
Rivendico l'accento.
La meta era solo la serenità, e libero questo mio pensiero, perchè se esce qui, è perchè deve uscire - qui.I pensieri miei più intimi, li ho liberati su un foglio bianco a quadretti, scritto a penna e senza occhiali.
Spingeva dal corpo e mi sono dovuta alzare a scriverlo.
Spingeva il graffio sul cuore , anzi, i, graffi sul cuore, spingevano, e hanno fatto alzare gambe e corpo poi a scrivere.
Fatta colazione, presto.
Voglio aprire le finestre aria un poco viziata di un ragazzo adolescente, e me, nel tepore ma preferisco la rinascita e le incombenze.
Un clacson, un timido cinguettio.
Se ne fregano..
gli uccellini, di burian, degli allarmismi.
Ieri tempo infausto alla blade runner...
eppure me li immaginavo, con quei flebili cinguettiii, piccini, nei loro nidi, con le mamme, che portavano piccoli rametti, fradici.
nei nidi.Io a far la spesa, a ridere.
Ad organ...

Leggi tutto l'articolo